Scopri la gioia dell'infanzia

Al Museo dei Bambini di Lecce, le famiglie giocano, imparano e crescono insieme attraverso mostre interattive, laboratori creativi e scoperte del mondo reale. Che tu sia del posto o solo di passaggio, ti invitiamo a entrare in un luogo dove l'immaginazione fa da guida.

Come fare “dolcetto o scherzetto”: una guida amichevole per le famiglie italiane

halloween lecce cartoon

In Italia, Halloween diventa ogni anno più grande. I negozi si riempiono di zucche, le scuole organizzano giornate in maschera e i bambini iniziano a parlare di “dolcetto o scherzetto” con occhi scintillanti. Eppure molti genitori si chiedono ancora cosa significhi realmente. Si tratta solo di costumi spaventosi e decorazioni spettrali? Assolutamente no. Nei luoghi in cui è nata la tradizione, “dolcetto o scherzetto” è una serata gioiosa e adatta alle famiglie, in cui i bambini vagano per il quartiere raccogliendo dolci, sfoggiando i loro costumi e imparando piccole lezioni di indipendenza, coraggio e gentilezza .

Costumi: tutto è concesso

Cominciamo dai costumi, perché è lì che inizia il divertimento. In Italia, spesso immaginiamo Halloween come una sfilata di streghe, zombie e scheletri. Ma negli Stati Uniti e in altri paesi in cui Halloween è profondamente radicato, è solo una scusa per mascherarsi e divertirsi. Tutto è concesso. I bambini si vestono da supereroi, principesse, personaggi dei cartoni animati, animali, astronauti o qualsiasi cosa la loro immaginazione inventi. È molto più vicino al Carnevale che a un film horror. Un bambino che ama Elsa può essere Elsa; un bambino che ama Spiderman può volteggiare nella notte vestito di rosso e blu. Non c’è una regola che dice che Halloween debba essere spaventoso: la vera magia sta nel fingere.

I costumi fatti in casa sono i migliori

Non è necessario acquistare un costume costoso per partecipare. Anzi, i costumi più memorabili sono solitamente quelli realizzati in casa. Una corona di cartone, un lenzuolo trasformato in un fantasma o una scatola dipinta che diventa un robot possono scatenare una creatività infinita. I bambini adorano aiutare a realizzare i loro costumi: tagliando, incollando, dipingendo e immaginando. Diventa parte dell’attesa, un modo per vivere la festa prima ancora che inizi. I costumi fatti in casa sono anche fonte di un orgoglio speciale. Quando il bambino indossa qualcosa che ha contribuito a creare, si sente proprietario del personaggio che sta diventando. E per i genitori, è una piccola gioia disordinata: un pomeriggio di risate e immaginazione ricoperto di glitter.

Aggiungi un po’ di luminosità

Una volta pronto il costume, pensate alla luce. Il “dolcetto o scherzetto” si fa dopo il tramonto e le strade possono essere buie. I costumi che brillano o brillano non sono solo divertenti per i bambini, ma anche una scelta intelligente per la sicurezza. Aggiungete dei bastoncini luminosi alla scopa di una strega, avvolgete delle lucine intorno a un mantello o scegliete un secchiello di zucca che si illumina. Anche piccoli dettagli, come un braccialetto riflettente o una piccola torcia sotto un cappello, fanno una grande differenza. I bambini adorano brillare al buio e i genitori adorano poterli individuare facilmente in mezzo alla folla.

Porta una borsa per le caramelle

Nessuna gita “dolcetto o scherzetto” è completa senza un sacchetto per i dolciumi. Uno zainetto, un sacchetto di carta decorato o una borsa riutilizzabile possono diventare il perfetto porta-dolciumi. Alcune famiglie amano abbinare il sacchetto al costume: un calderone per una strega, uno scrigno del tesoro per un pirata o una borsa magica per una fata. L’importante è che sia comodo da trasportare e abbastanza grande da contenere una notte di dolcetti.

Dolcetto o scherzetto con gli amici

Dolcetto o scherzetto è meglio farlo in gruppo. Andare di casa in casa con i compagni di classe o i vicini rende l’esperienza più emozionante e anche più sicura. I genitori possono accompagnare i bambini, mentre questi corrono avanti, confrontano i costumi e ridono delle loro crescenti collezioni di dolciumi. Camminare in gruppo crea un po’ di spirito di comunità, qualcosa che i quartieri italiani sanno già fare così bene. Quando vedi un gruppo di bambini correre lungo una strada addobbata gridando “dolcetto o scherzetto!”, capisci che Halloween è davvero una questione di unione.

I genitori dovrebbero vestirsi elegantemente?

Sìììì! Vestiti anche tu!

Fai una chiacchierata prima di partire

Prima di uscire, fate una breve chiacchierata in famiglia. I bambini si sentono più sicuri quando sanno cosa aspettarsi. Spiegate loro che a volte potrebbe esserci una breve fila di bambini alla porta ed è buona educazione aspettare. Incoraggiateli a salutare le persone, a dire “dolcetto o scherzetto!” con un sorriso e a ricordarsi sempre di ringraziare. Ricordate loro che è buona educazione prendere solo un dolcetto, a meno che qualcuno non ne offra altri. E concordate che tutti i dolciumi saranno controllati a casa prima di essere consumati, solo per assicurarsi che siano impacchettati e al sicuro. Non si tratta di paura; si tratta di insegnare la pazienza, la gentilezza e l’autocontrollo in modo naturale.

Vai con loro, ma lascia loro spazio

I bambini più piccoli dovrebbero sempre essere accompagnati da un adulto, ma parte della magia del “dolcetto o scherzetto” sta nella sensazione di fare qualcosa “da soli”. Camminate vicino a loro, ma lasciate che siano loro a prendere l’iniziativa: bussare, salutare, ringraziare. Questi piccoli gesti rafforzano la fiducia in se stessi e il coraggio. I bambini più grandi possono fare qualche passo avanti con i loro amici, mentre i genitori li seguono a distanza. Halloween è un modo adorabile per i bambini di praticare l’indipendenza entro limiti di sicurezza.

Scegliere le case giuste

Se non sapete dove andare, gli indizi sono facili da individuare. Di solito, case o negozi con zucche, ragnatele o luci accese partecipano all’iniziativa. Se una casa o un negozio è buio e silenzioso, evitatelo: è un buon segno che non distribuiranno caramelle. In molte città italiane, tra cui Lecce, le attività commerciali e le associazioni locali stanno iniziando a organizzare percorsi ed eventi per “dolcetto o scherzetto”. Consultate le chat dei genitori o i gruppi scolastici locali; spesso troverete una mappa o un elenco delle strade da visitare.

Un’attività divertente per Halloween prima di uscire

Prima che inizi il dolcetto o scherzetto, rendi la serata ancora più speciale con un piccolo rituale familiare. Intagliare le zucche è un classico, ma se ti sembra troppo complicato, prova a dipingerle con colori vivaci, facce buffe o motivi. Puoi anche cucinare qualcosa di semplice insieme, come biscotti di zucchero a forma di fantasmi o pipistrelli, o palline di popcorn ricoperte di granella arancione. Anche creare una playlist “spaventosa ma allegra” trasforma i preparativi in una festa. Questi momenti prima dell’evento – ridere, cucinare e rubare un po’ di caramelle – spesso diventano i ricordi più dolci.

Vieni a fare “dolcetto o scherzetto” con noi a Lecce

E se vi trovate a Lecce, venite a fare “dolcetto o scherzetto” con noi al Museo dei Bambini! Ogni anno trasformiamo il museo e le vie adiacenti in un mondo magico e luminoso di costumi, luci e risate. I bambini possono esplorare, collezionare dolciumi e incontrare altre famiglie che scoprono questa allegra tradizione. Non è spaventosa, è solo piena di creatività, colore e divertimento.

Più che caramelle

A prima vista, il “dolcetto o scherzetto” sembra essere tutto incentrato sui dolciumi, ma la vera ricompensa è l’esperienza stessa. I bambini esercitano il coraggio bussando a porte sconosciute. Imparano l’educazione e la pazienza, ridono con gli amici e provano un senso di appartenenza. Per i genitori, è una rara occasione per rallentare e vedere l’infanzia sotto una luce diversa: una notte in cui l’immaginazione prende il sopravvento e tutto sembra possibile.

Una volta tornati a casa, il divertimento continua. I bambini rovesciano i dolciumi sul tavolo, li smistano, li scambiano e raccontano storie su quale casa abbia regalato la tavoletta di cioccolato più grande. È un’esperienza caotica, rumorosa e meravigliosa. Potreste persino ritrovarvi a ricordare l’entusiasmo della vostra infanzia, anche se Halloween non faceva ancora parte della vostra storia.

Alcuni promemoria pratici

Le sere di ottobre possono essere fredde, quindi indossate abiti caldi sotto i costumi. Portate una torcia o usate la luce del telefono nelle strade più buie. Iniziate prima del tramonto e terminate verso le 20:30, soprattutto con i bambini più piccoli.

Quando torni a casa, prenditi qualche minuto per controllare tutti i dolciumi. Assicurati che siano sigillati e al sicuro prima che qualcuno inizi a mangiarli. Questa piccola pausa è un’ottima opportunità per parlare di autocontrollo – di come l’attesa renda i dolcetti ancora più dolci – e di come godersi i dolciumi con moderazione. Halloween non significa mangiare tutto in una volta; significa assaporare il divertimento, scambiare i propri preferiti con gli amici e imparare a fare piccole scelte ponderate.

E naturalmente, scattate foto: sono questi i momenti che diventano preziosi ricordi di famiglia, istantanee di pura gioia.

Dolcetto o scherzetto, all’italiana

Il “dolcetto o scherzetto” non deve per forza essere identico a quello dei film americani. Non servono file di case addobbate o zucche intagliate alla perfezione. Anche qualche vicino generoso, un paio di negozi decorati e un piccolo gruppo di bambini felici possono rendere magica la notte. Halloween, in fondo, non è una festa di paura o eccessi: è immaginazione, comunità e gioia.

Quindi quest’anno, aprite la porta, accendete una candela, appendete una zucca alla finestra. Travestitevi, ridete, camminate nella notte con i vostri bambini e i loro amici. Che siate a Lecce o in qualsiasi altra parte d’Italia, lasciate che Halloween sia una notte di gioco, scoperta e meraviglia. Quando vedrete quelle piccole figure luminose tornare a casa, con i sacchetti di caramelle che oscillano, capirete: “dolcetto o scherzetto” è in realtà una celebrazione della gentilezza, della fiducia e della connessione: i dolcetti più dolci di tutti.

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